La postura - Asse centrale della psicocinetica
Gli studi e le ricerche recenti confermano come la postura si collega strettamente all’organizzazione dell’io e al suo modo di essere al mondo, alle sue difese, alla capacità di integrare i livelli di esperienze e le diverse funzioni e anche alle possibilità di separare, scomporre, frammentare temporaneamente parti di sé.
Tutto questo complesso lavoro dell’io è ben riconoscibile negli atteggiamenti posturali. Da queste brevi note, appena accennate è possibile comprendere come l’organizzazione tonico-posturale possa facilitare, ostacolare, inibire funzioni e “contesti funzionali” implicati nei processi generali di apprendimento, espressione-comunicazione, salute e malattia.
In questa prospettiva, risulta di particolare interesse e attualità quanto proposto nell’ambito della Psicocinetica e della Psicomotricità Funzionale, in cui la postura e la sua organizzazione vengono ad assumere un ruolo chiave nello sviluppo integrale della persona e nell’efficacia delle sue risposte alle richieste del contesto socio-culturale in cui vive ed opera.
Tutto questo complesso lavoro dell’io è ben riconoscibile negli atteggiamenti posturali. Da queste brevi note, appena accennate è possibile comprendere come l’organizzazione tonico-posturale possa facilitare, ostacolare, inibire funzioni e “contesti funzionali” implicati nei processi generali di apprendimento, espressione-comunicazione, salute e malattia.
In questa prospettiva, risulta di particolare interesse e attualità quanto proposto nell’ambito della Psicocinetica e della Psicomotricità Funzionale, in cui la postura e la sua organizzazione vengono ad assumere un ruolo chiave nello sviluppo integrale della persona e nell’efficacia delle sue risposte alle richieste del contesto socio-culturale in cui vive ed opera.
Conduce: Dott. Prof. Giampiero Cicalini