io Mi salverò

“io Mi salverò: come uscire dalla dipendenza affettiva e smettere di fare la crocerossina” è un seminario che parla degli amori tossici, malsani, disfunzionali. Perchè di amore ci si può ammalare e le conseguenze possono essere devastanti.
Ma in questi casi si può parlare di vero amore? Con quale tipo di amore abbiamo a che fare?
Spesso si tratta di un rapporto nel quale uno dei due partner svolge in maniera non corrisposta un ruolo soccorrevole, dedito alla “riparazione” e alla “salvezza” dell’altro. Una relazione di coppia con dinamiche ben precise: da un lato, il partner “crocerossina”, accogliente, accudente, sempre pronto a dimostrare il proprio amore, a mostrarsi all’altezza delle aspettative e a dirimere i suoi dubbi; dall’altro, il partner “da salvare”, abitualmente manipolatore, narcisista, risentito, dall’umore mutevole, capace solo di instillare insicurezza e dispensare “briciole” d’amore.
Queste storie, inizialmente caratterizzate da momenti brillanti, vivaci ed appaganti, si trasformano pian piano in un vortice di abbandono, rifiuto e disprezzo che fa precipitare la persona svalutata nella convinzione di essere inadeguata e indegna d’amore.
Individuare ed intercettare in anticipo i meccanismi disfunzionali che si celano dietro a queste relazioni può permettere alla persona “crocerossina” di non cadere nella trappola del carnefice e di iniziare ad intraprendere quel percorso di auto-cura e di rispetto di Sè che le permetterà di essere libera di vivere in maniera autosufficiente e di riappropriarsi della propria autostima senza farla dipendere dal giudizio dell’Altro.“È così dolce essere amati, che ci accontentiamo anche dell’apparenza” (E. d’Houdetot)
Ma in questi casi si può parlare di vero amore? Con quale tipo di amore abbiamo a che fare?
Spesso si tratta di un rapporto nel quale uno dei due partner svolge in maniera non corrisposta un ruolo soccorrevole, dedito alla “riparazione” e alla “salvezza” dell’altro. Una relazione di coppia con dinamiche ben precise: da un lato, il partner “crocerossina”, accogliente, accudente, sempre pronto a dimostrare il proprio amore, a mostrarsi all’altezza delle aspettative e a dirimere i suoi dubbi; dall’altro, il partner “da salvare”, abitualmente manipolatore, narcisista, risentito, dall’umore mutevole, capace solo di instillare insicurezza e dispensare “briciole” d’amore.
Queste storie, inizialmente caratterizzate da momenti brillanti, vivaci ed appaganti, si trasformano pian piano in un vortice di abbandono, rifiuto e disprezzo che fa precipitare la persona svalutata nella convinzione di essere inadeguata e indegna d’amore.
Individuare ed intercettare in anticipo i meccanismi disfunzionali che si celano dietro a queste relazioni può permettere alla persona “crocerossina” di non cadere nella trappola del carnefice e di iniziare ad intraprendere quel percorso di auto-cura e di rispetto di Sè che le permetterà di essere libera di vivere in maniera autosufficiente e di riappropriarsi della propria autostima senza farla dipendere dal giudizio dell’Altro.“È così dolce essere amati, che ci accontentiamo anche dell’apparenza” (E. d’Houdetot)
Conduce: Dott. Michele Spaccarotella
Info e iscrizioni: vedi mail in calce
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Data di svolgimento e termine iscrizioni
dal 22/06/2018 18:30 al 20:30
termine iscrizioni 22/06/2018 18:30 -
Sede di svolgimento