L'accoglienza della Vittima secondo la prospettiva polivagale

L'accoglienza della Vittima secondo la prospettiva polivagaleComprendere il funzionamento polivagale significa capire se la persona con cui stiamo trattando sta in uno stato neuropsicologico dove l’ingaggio sociale è al momento accessibile, possibile, o temporaneamente bloccato. Così come non possiamo avvicinarci bruscamente a un cagnolino che è stato preso a calci, ed occorre prima acquisirne la fiducia, analogamente occorre superare la diffidenza arcaica della persona maltratta, la cui fiducia nelle relazioni è stata violentemente tradita.   
Tutto questo può avvenire solo all'interno di un contesto relazionale di fiducia e sicurezza: la vittima traumatizzata tendenzialmente ha un vissuto di sfiducia e diffidenza nelle relazioni quando si deve scoprire emozionalmente e senza aver creato prima questo clima di fiducia e sicurezza non avrà modo di accedere a queste aree sensibili. La costruzione della Mappa Vagale aiuterà entrambi a creare un ambiente favorevole e sicuro e ad evitare stimoli che possano mettere sulla difensiva il sistema neurocettivo.

MODALITÀ DI EROGAZIONE
Il Corso verrà svolto in modalità Webinar online con lezioni frontali con possibilità di lavoro tramite focus-group e role-playing.
Il primo modulo (dalle ore 9.00 alle ore 13.00) sarà accessibile a tutti gli operatori d’aiuto e sanitari.
Il secondo modulo (dalle 14.00 alle 16.00) costituisce una formazione aggiuntiva riservata a psicologi e medici.

COMPETENZE ACQUISITE (primo modulo)
- La violenza domestica come contesto relazionale e il ruolo del Neglect familiare;
- La Teoria Polivagale in pratica: riconoscere il funzionamento della Neurocezione e come guida la persona verso l’Ingaggio Sociale;
- Riconoscere il/la bambino/a ferito/a: vedere, ascoltare dolore e stati di sofferenza, emozioni (paura, vergogna, senso di colpa, senso di impotenza) e organizzare lo scenario sicuro per poterci lavorare;
- Riconoscere lo stress vocale e utilizzare la risorsa Voce per avvicinarsi alla vittima (Metodo VIVO);
- Il ruolo della Rete Sociale per il sostegno della vittima.

COMPETENZE ACQUISITE (secondo modulo)
- Costruzione delle mappe polivagali (ispirato al lavoro di Deb Dana): Mappa dello Stato PolivagaleMappa delle situazioni relazionali criticheMappa delle Risorse. Iniziare l'approccio con la delineazione della Mappa Vagale della vittima metterà in condizione l'operatore a rendere comprensibile la tipologia di reazione dissociativa e/o disregolativa mettendola, per esempio, in connessione con altre realtà sintomatiche: dissociazione, attacchi d'ansia, attacchi di panico, stati di crollo depressivo improvviso, reattività emotive improvvise e incontrollabili, disturbi alimentari, escalation simmetriche di coppia e molto altro.
- Il Tempo del Trauma: indicibilità ed emersione dell'implicito. Riattivare la relazione col corpo attraverso le conoscenze polivagali.
- Disturbi di Personalità, Ruolo del Trauma nello sviluppo del disturbo di personalità e possibilità di intervento col bambino ferito;
- Lavorare col contesto della vittima in termini psicologici e psicoterapeutici.

Il costo della formazione è di € 90,00 + IVA (comprende la partecipazione al primo e al secondo modulo per medici e psicologi).