Una soggettività disciplinata: il lavoro interiore del terapeuta in seduta

Una soggettività disciplinata: il lavoro interiore del terapeuta in sedutaIl transfert consiste essenzialmente in un potente investimento affettivo sulla figura del terapeuta, che implica al tempo stesso speranza e terrore, movimento propulsivo e movimento repressivo.

La coazione a ripetere spinge al ritorno nel transfert a modalità di rapporto originarie e antiche, mentre la speranza e la curiosità spingono verso l’attivazione nel transfert di modalità inedite di rapporto.

Conduce: Antonello Correale